BRUXELLES - L'Ue e il Montenegro puntano alla "firma del trattato di adesione" del Paese balcanico nel 2027, con ingresso entro il 2028. Pogdorica si avvia a chiudere tutti i capitoli negoziali nel 2026. E' questa una delle principali novità del pacchetto Allargamento presentato dalla Commissione. Tra i Paesi candidati cresce la possibilità del decoupling tra Ucraina e Moldova. Secondo il report la chiusura dei negoziati per Kiev è attesa "entro la fine del 2028" laddove per Chisinau tale chiusura è attesa per l'inizio dello stesso anno. "Passo dopo passo, stiamo costruendo un'Unione più completa e più forte", sottolinea Ursula von der Leyen.
Venerdì si terrà una nuova conferenza intergovernativa Ue-Montenegro dopo la chiusura del Cluster 1 nel percorso di adesione del Paese. I principali nodi ancora irrisolti sono in gran parte concentrati nel rapporto tra il Montenegro e la Croazia. Le dispute tra i due Paesi risalgono al periodo della dissoluzione della Jugoslavia con diverse richieste - dai risarcimenti a targhe commemorative - avanzate da Zagabria come condizione perché tolga il veto all'adesione. Tra le dispute più complesse vi è la richiesta da parte della Croazia della restituzione della nave Jadran, una nave scuola a vela che è sotto controllo montenegrino dalla dissoluzione della Jugoslavia nel 1991. L'imbarcazione, spiega la Commissione, legalmente appartiene in teoria ancora alla Serbia.
Ue: "Montenegro pronto a firma adesione in 2027, decoupling Ucraina-Moldavia"

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