La Qualità della vita ha ripreso il suo cammino: una presenza che in questo 2026 sarà più corposa che in passato. Ma è ancora presto per svelare le tante, tantissime novità che metteremo in campo. Intanto abbiamo iniziato un viaggio tra i Comuni bresciani, per commentare i dati emersi dalla nostra ricerca ma non solo.
«Progettare per la comunità». Così la sindaca Chiara Chimini definisce il lavoro della sua Amministrazione. «Abbiamo il privilegio - dice - di abitare in un paradiso terrestre: con il nostro impegno e le nostre opere intendiamo tutelarlo, per mantenere e se possibile migliorare una qualità della vita che qui è ottima».
Ambiente
Il residente è al centro dell’attenzione amministrativa. E dove si vive bene, si va anche volentieri in vacanza: le opere pensate per i toscomadernesi diventano un valore aggiunto nella proposta turistica.
«A Toscolano Maderno - spiega Chimini - abbiamo un clima speciale, un territorio che va dal lago al Pizzocolo, bellissime passeggiate in riva al Garda, trekking montani e tanti percorsi che stiamo recuperando - come il sentiero di Piè Costa, uno dei più caratteristici e antichi - che ci consentono di assaporare quello che chiamo “bel vivere lento”. Lo stesso vale per le numerose occasioni di praticare sport, dalla vela al golf».
Che peraltro saranno incrementate: «Abbiamo recuperato lo Sporting con i campi da tennis ed è in programma la sistemazione dello stadio Locatelli».

Sport per il corpo, cultura per la mente: «Consideriamo anche la proposta culturale - continua Chimini - un elemento importante per definire la qualità della vita. Ogni iniziativa in questo senso è pensata in primo luogo per i cittadini». Si sta lavorando molto anche sul rilancio dei poli culturali: «Il Museo della Carta, l’orto botanico Ghirardi e la biblioteca civica si sono aperti alla cittadinanza con eventi, mostre e concerti». Qualche criticità, a dire il vero, si registra sul fronte dell’assistenza sanitaria di base.
Difficoltà
Il problema è generalizzato: scarseggiano i medici di famiglia. Anche a Toscolano Maderno molti utenti attualmente non hanno un proprio medico e usufruiscono di un servizio ambulatoriale nel quale si alternano più professionisti.
«Per limitare i disagi - spiega la sindaca - abbiamo attivato, in queste settimane, un servizio di segretariato per assistere gli utenti nelle prenotazioni».
La qualità della vita è fatta anche, o forse soprattutto, di socialità e comunità. In questo senso vanno alcune opere pubbliche: «Non solo nei centri storici di Maderno e Toscolano - continua Chimini - ma anche nelle frazioni. Penso alla rinascita di Casa Campanardi a Cecina, che è diventata un frequentato centro di aggregazione. A Gaino è previsto il recupero delle vecchie scuole: ne faremo un luogo di socialità per gli abitanti della frazione. A Montemaderno è già avviata la riqualificazione di uno spazio che diventerà una piccola rivendita alimentare, visto che la zona è rimasta senza negozi. È un servizio pensato soprattutto per gli anziani, ma ci sarà anche un bar con funzione di centro di aggregazione. Qui, come a Cecina, sono inoltre progettati nuovi parcheggi, come richiesto dai residenti».
Futuro
Opere per la comunità, grandi e piccole. «Come - conclude la sindaca - il recupero della fontana in viale Marconi: grazie a tre panchine e due alberi è diventata una piccola piazza dove ci si può fermare a fare due chiacchiere, come si faceva un tempo».
Anche questo serve a vivere meglio.




