Il sindaco di Pralboino: «Tranquillità, sicurezza e relazioni umane»

«Sono fortunato ad avere l’opportunità di amministrare un Comune come Pralboino unitamente alla squadra di governo nel lavoro che ogni giorno portiamo avanti per far crescere il territorio». Con queste parole Riccardo Romagnoli, sindaco del Comune posizionatosi primo sul podio della Qualità della vita nella fascia 2-4mila abitanti, commenta il premio ricevuto. «Il riconoscimento è stato non solo un momento di orgoglio, ma anche un impegno a mantenere gli indicatori nell’azione amministrativo: una testimonianza dello sforzo collettivo dei pralboinesi».
La forza del lavoro. Il punteggio più rilevante assegnato è nella sezione lavoro, che poggia per lo più su agricoltura e allevamento, con aziende orientate soprattutto alla coltivazione di cereali (mais in primis), produzione di foraggi per l’alimentazione animale, allevamento spesso collegato alle filiere lattiero-casearie e della carne. La presenza di cascine strutturate e aziende di medie dimensioni riflette un’agricoltura evoluta, in parte meccanizzata e integrata con il mercato agroindustriale.
Accanto alla produzione primaria, si sviluppano attività di prima trasformazione e servizi collegati all’agricoltura. «Son attività – sottolinea il primo cittadino – che rafforzano il ruolo di Pralboino come nodo funzionale all’interno dell’economia rurale della zona». Il tessuto produttivo è completato da un discreto numero di imprese artigiane e piccole aziende, spesso a conduzione familiare ma fortemente specializzate.

«Nel complesso – secondo Romagnoli – Pralboino presenta un’economia equilibrata e radicata nel territorio, dove l’agricoltura rimane centrale, l’artigianato e la piccola industria contribuiscono alla diversificazione e i servizi svolgono un ruolo di supporto al sistema produttivo».
Pralboino, come molti Comuni di piccole dimensioni, si confronta con alcune sfide importanti, in particolare legate ai giovani e ai servizi. Quali in particolare? «Una delle principali criticità riguarda la popolazione giovanile. Dopo la scuola molti ragazzi tendono a spostarsi verso centri più grandi per studiare, lavorare o semplicemente per avere più occasioni di incontro. Ciò rende più difficile mantenere viva nel tempo la partecipazione giovanile alle attività del paese. E anche l’offerta di sport e tempo libero, pur essendo presente, è concentrata soprattutto sulle attività tradizionali».
Quanto ai servizi, Pralboino garantisce quelli essenziali, per la sanità: «Stiamo completando il nuovo distretto sanitario e, avendo statalizzato la scuola l’infanzia, si intende trasferirla nel polo scolastico dove si sta realizzando una nuova mensa con fondi Pnrr per ampliare l’offerta di tempo pieno a partire dalla primaria». Ultimo, ma non per importanza, la sicurezza e il decoro urbana, con interventi mirati.
«Condividere servizi, eventi e progetti permette di offrire di più senza aumentare i costi, mantenendo al tempo stesso l’identità locale. Pralboino intende valorizzare ciò che già possiede: tranquillità, sicurezza, relazioni umane e costi di vita più contenuti. Tali elementi possono rendere il paese attrattivo per famiglie giovani e per chi cerca un equilibrio tra lavoro e vita privata, anche grazie alle nuove modalità di lavoro a distanza».
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