Ponte di Legno, il sogno del sindaco: «Attrattivo tutto l’anno»

Le presenze sulle piste durante le festività sono state (ancora una volta) da record. Il comprensorio Ponte di Legno/Tonale dal 27 dicembre al 4 gennaio ha registrato una media di circa 15mila sciatori, con punte oltre i 16mila. In totale le presenze dal 23 dicembre al 6 gennaio state ben 184mila. Numeri che incoronano Ponte di Legno regina del turismo invernale. Ma se questo è un riconoscimento ormai abituale, nelle settimane precedenti il Comune più a nord della nostra provincia ha visto un altro trionfo: è stato infatti il vincitore assoluto dell’edizione 2025 della Qualità della vita.
I dati
Ponte di Legno ha primeggiato nella classifica dei Comuni sotto i duemila abitanti con numeri talmente significativi da portarlo, appunto, anche in vetta alla classifica generale; per quanto riguarda la categoria dei piccoli Comuni: al primo posto nella graduatoria del tenore di vita, al secondo in quella dei servizi (preceduto da un altro paese camuno, Lozio), nei primi posti nell’ambiente, con Ono San Pietro in testa, e del tempo libero e socialità, dove prevale invece Valvestino.
Ponte di Legno occupa posizioni di media classifica per quanto riguarda sia la popolazione (tra i piccoli paesi a vincere è Corzano) che l’economia e il lavoro, in cui a primeggiare è Longhena. Unico neo la graduatoria sulla sicurezza, che vede Ponte di Legno al 64esimo posto, molto distante da Paisco Loveno che occupa la prima posizione.
Il paese
Siamo andati a incontrare il sindaco Faustinelli in municipio a Ponte di Legno. Dalignese al 100%, precisamente di Pezzo, di professione geologo. «Per due anni ho vissuto in città – ci racconta –, ma non mi trovavo assolutamente bene. Una mattina mi sono ritrovato a fare colazione in auto nel tragitto verso il lavoro. Quel giorno mi sono detto: questa non può essere la mia vita». Detto fatto è tornato in Valcamonica, appunto a Pezzo, dove tutt’ora vive con la famiglia. Scelta di cui non si pente certo, anzi.

«A Pezzo la qualità della vita per le famiglie è davvero altissima» sottolinea con orgoglio. E se gli controbatti che non dev’essere facile senza servizi, il sindaco Faustinelli ti racconta del progetto che ha portato nella piccola frazione una piccola bottega. Il Comune ha affidato la gestione alla Stella Alpina, la cooperativa che in alta Vallecamonica offre numerosi servizi. L’impresa ha messo sul piatto un piccolo investimento iniziale per sistemare l’immobile, con il contributo del Comune per la ristrutturazione. L’accordo prevede che l’Amministrazione si assuma l’impegno di ripianare eventuali perdite dell’esercizio. Il modello è stato poi esportato in altre piccole località della zona, a Canè di Vione e, a inizio 2022, a Incudine, dove ha aperto il Butighì, sempre gestiti dalla Stella Alpina. Servizi fondamentali per far sì che questi piccoli centri restino abitati.
Certo, se parliamo di case a Ponte di Legno tocchiamo un tasto dolente, molto dolente per i residenti. Perché il mercato immobiliare (lo abbiamo raccontato più volte anche con i dati della Qualità della vita) ha toccato vette incredibili: in questo periodo sono in corso interventi di nuova costruzione acquistabili a prezzi medi di 7.000 euro al metro quadro, con punte di 10.000 per le costruzioni green. Ma chiacchierando in paese ci raccontano di un appartamento con vista straordinariamente panoramica che sarebbe stato venduto a 14mila euro al metro quadro.

Il turismo, come detto, va alla grande. Un paese di 1.750 con 8mila seconde case, sommando le presenze negli alberghi nei periodi di punta di arriva a 30mila residenti. Ma il mercato immobiliare è sempre più proibitivo. «È un tema che ovviamente conosciamo molto bene – spiega il sindaco –, stiamo lavorando a un progetto di housing sociale che offra 50 appartamenti a famiglie con bambini, un complesso che sarà in parte di proprietà comunale: un intervento da oltre 12 milioni di euro». Decine di migliaia di turisti che però si concentrano soprattutto d’inverno, ecco allora il sogno del sindaco: Ponte di Legno attrattivo tutto l’anno.
Per far questo si punterà anche sulle terme che stanno sorgendo da tempo in centro, ma ci vorrà ancora pazienza: l’inaugurazione è prevista per Natale 2027. Tra tanti aspetti positivi, c’è però un aspetto negativo: Ponte di Legno si piazza male sul fronte sicurezza. Il sindaco precisa: «C’è un dato di fatto, qui c’è la caserma dei carabinieri, quindi è chiaro che ci sono più denunce che in altri paesi. Vi do un numero: nel 2025 c’è stato un solo furto in casa». Poi c’è la questione piste, «gli sciatori denunciano furti di ogni tipo – prosegue il sindaco –, centinaia di furti: ma questo non riguarda certo la sicurezza di chi vive a Ponte di Legno».
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