La Qualità della vita ha ripreso il suo cammino: una presenza che in questo 2026 sarà più corposa che in passato. Ma è ancora presto per svelare le tante, tantissime novità che metteremo in campo. Intanto abbiamo iniziato un viaggio tra i Comuni bresciani, per commentare i dati emersi dalla nostra ricerca ma non solo.
A Ono San Pietro la qualità della vita passa attraverso la cura degli spazi pubblici, la valorizzazione del territorio e investimenti mirati per rendere il paese sempre più vivibile e attrattivo. Il piccolo centro della Valcamonica sta infatti portando avanti una serie di interventi che puntano a migliorare servizi, viabilità e sostenibilità, senza perdere il forte legame con la comunità e le tradizioni locali.
Gli interventi
Il 2026 è l’anno della conclusione della tangenzialina, attesa da oltre sessant’anni, per raggiungere la parte nord del paese senza attraversare le strette vie del centro storico, migliorando viabilità e sicurezza. Contestualmente sono in corso il restyling del chioschetto, storico punto di aggregazione per la comunità e soprattutto per i più giovani, e altre opere strategiche, tra cui la realizzazione di una seconda centralina idroelettrica, in collaborazione con Valcamonica Servizi Ambiente. Ono San Pietro, da sempre, deve riservare grande attenzione alla sicurezza del territorio, per l’annoso dissesto sul torrente Blè, che in passato ha causato enormi danni e per il quale sono da tempo in corso interventi di regimazione idraulica.
Sport
Il Comune guarda anche allo sport: grazie a fondi regionali, sarà attuata la rigenerazione degli spogliatoi del campo da calcio e il parcheggio adiacente. E alla valorizzazione ambientale e turistica, con la manutenzione straordinaria della Strada del vino Dassa, collegamento con la ciclovia dell’Oglio.
A rendere vivo il paese è anche il tessuto associativo, con realtà che animano la vita culturale, storica e sportiva di Ono, come l’associazione L’Ontano Verde e la Casa Museo. Simbolo della comunità resta il presepe vivente, tra i più longevi e partecipati della Valcamonica, capace ogni anno di coinvolgere decine di figuranti in costume e l’intero paese.




