Acquafredda, dove la raccolta differenziata supera il 95%

La Qualità della vita ha ripreso il suo cammino: una presenza che in questo 2026 sarà più corposa che in passato. Ma è ancora presto per svelare le tante, tantissime novità che metteremo in campo.
Intanto abbiamo iniziato un viaggio tra i Comuni bresciani, per commentare i dati emersi dalla nostra ricerca ma non solo.
Ha i punti di forza dei piccoli paesi e, nello stesso tempo, non si lascia scappare innovazioni e sfide. Conserva il valore dell’essere comunità, tutela i servizi, ritiene che il volontariato sia il «cuore pulsante» del territorio, investe anche in sicurezza e ha un’anima green, tanto da primeggiare nelle classifiche lombarde. Sono queste alcune delle caratteristiche di Acquafredda, che vengono anche sottolineate dall’Amministrazione del sindaco Maurizio Donini.
Energia
Sul fronte green, il paese della Bassa è primo nella classifica regionale della raccolta differenziata, con un abbondante 95%: «Un risultato merito della visione condivisa tra Amministrazione e cittadinanza – commenta Donini –. A marzo, inoltre, avvieremo i lavori all’isola ecologica che prevedono un adeguamento funzionale dell’impianto. Segno dell’attenzione ambientale e dello sguardo al futuro, oltre alle piantumazioni annuali e agli efficientamenti energetici, è anche l’adesione e la promozione delle Comunità energetiche rinnovabili (Cer), strumenti concreti per produrre e condividere energia pulita a beneficio di famiglie, imprese e ambiente: la Cer di Acquafredda è stata costituita nell’ottobre 2024, tra le prime in provincia, grazie alla collaborazione tra il Comune, il Centro ricreativo Penna-Rodella e la scuola dell’infanzia Margherita Marchi».
Una triade che fotografa altri punti di forza del paese, come la presenza delle scuole, dell’infanzia e primaria, e di un volontariato attivo: «Il volontariato non è solo una presenza, ma l’anima stessa del paese – commenta il sindaco –. Associazioni, gruppi e singoli cittadini contribuiscono a costruire coesione sociale, supporto reciproco e iniziative culturali e solidali. È questo spirito di partecipazione che rende Acquafredda una comunità viva, attenta e inclusiva».
Ai volontari si devono servizi preziosi, si pensi al Pedibus, ma anche il contributo all’organizzazione di iniziative che rafforzano il senso di comunità e tutelano le tradizioni: «Ci sono diverse iniziative attente a coinvolgere tutte le generazioni», prosegue il sindaco.
Eventi
Ad esempio il carnevale, la Festa della simpatia organizzata dall’oratorio e la Funzione d’ottobre, che si accompagna ad appuntamenti culturali, tra tradizione religiosa e proposte artistiche e sociali.
Il paese punta anche sulla sicurezza, ad esempio, di recente, sono state installate altre cinque telecamere che hanno integrato ulteriormente la videosorveglianza: «La sicurezza è prima di tutto una sicurezza di comunità – spiega il sindaco –. Il controllo sociale diffuso, fatto di relazioni quotidiane, conoscenza reciproca e attenzione verso l’altro, contribuisce a creare un ambiente sereno e protetto. Un elemento fondamentale è l’assenza di traffico pesante nel centro abitato, che migliora la qualità della vita, riduce l’inquinamento e rende le strade più sicure per pedoni, bambini e anziani. A questo si affianca un sistema di videosorveglianza che rafforza la prevenzione e il controllo del territorio, aumentando la percezione di sicurezza senza snaturare il carattere aperto e accogliente del paese».
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