«Oggi la Camera ha approvato la richiesta di urgenza sulla proposta di legge della Lega che modifica le norme sull’acquisto e sulla revoca della cittadinanza italiana. Un provvedimento di cui sono firmataria e che avrò l’onore di seguire come relatrice durante l’iter parlamentare in Commissione Affari costituzionali».
Lo annuncia la deputata della Lega Simona Bordonali: «È un risultato importante – sottolinea – perché consente di imprimere un’accelerazione a una riforma che il nostro Paese aspetta da troppo tempo. Basta cittadinanza facile, basta automatismi, basta scorciatoie».
Cos’è previsto oggi
Oggi la normativa consente a chi è nato in Italia da genitori stranieri di ottenere la cittadinanza al compimento della maggiore età, «senza che venga valutata la sua condotta. È un’assurdità che intendiamo cancellare – rimarca Bordonali –. Chi ha commesso reati gravi o rappresenta un pericolo per la sicurezza della Repubblica non può diventare cittadino italiano come se nulla fosse».
«La cittadinanza va meritata»
La deputata bresciana fa riferimento a «episodi di violenza, baby gang, aggressioni e criminalità che hanno coinvolto anche giovani di origine straniera cresciuti nel nostro Paese». Secondo Bordonali, «è evidente che nascere o vivere in Italia non significa automaticamente essere integrati. L’integrazione si dimostra rispettando le leggi, studiando la nostra lingua, condividendo le regole della convivenza civile e contribuendo positivamente alla comunità nazionale. Con questa proposta introduciamo criteri chiari: chi vuole diventare italiano deve dimostrare di meritarselo. Chi delinque perde il diritto di entrare a far parte della nostra comunità nazionale e, nei casi più gravi previsti dalla legge, potrà anche vedersi revocata la cittadinanza acquisita».


