Democrazia sovrana popolare a Brescia: «Pensiamo alle amministrative 2028»

A Brescia prende forma il progetto locale di Democrazia sovrana popolare, il partito guidato a livello nazionale da Marco Rizzo. Nel 2025 è nata la sezione cittadina «Arnaldo da Brescia», che oggi conta circa quaranta militanti e ha già avviato le prime attività sul territorio. Il gruppo, di cui Stefano Zanardini è presidente e Francesco Zavaglio è vicepresidente, è composto in gran parte da persone con esperienze politiche precedenti nell’area del centrodestra, ma rivendica una posizione che va «oltre le tradizionali categorie politiche».
«Progetti concreti»
«Nel 2026 è anacronistico continuare a dividersi tra destra e sinistra: a livello amministrativo servono progetti concreti, legati ai bisogni dei cittadini», spiega il capogruppo dell’associazione Luca Rossi. L’obiettivo è costruire un radicamento progressivo in vista delle elezioni amministrative del 2028. «Due anni sono un tempo lungo ma anche breve in politica: stiamo mettendo le basi per crescere», sottolinea. Ma molto dipenderà anche dagli equilibri nazionali, dall’evoluzione del partito e dalle possibili alleanze che stringerà nel breve e medio periodo.
Sul fronte politico, la linea resta aperta. Non viene esclusa la possibilità di una corsa autonoma, ma neppure quella di entrare in un progetto più ampio e far parte dunque di una coalizione. «Se ci saranno le condizioni per condividere un percorso con altri soggetti locali, lo valuteremo», precisa Rossi. Tra i temi su cui la sezione intende concentrarsi maggiormente ci sono trasporti, sicurezza, immigrazione, ambiente e infrastrutture, a partire dal nodo della Corda Molle. «Sono questioni concrete che riguardano la città e su cui vogliamo portare proposte», sottolinea il capogruppo.
Rossi precisa poi la scelta del nome della sezione locale. «Arnaldo da Brescia è stato un riformatore medievale simbolo di indipendenza e spirito critico. Ci ispiriamo a un’idea di politica combattiva ma coerente, capace di scendere a compromessi senza perdere la propria identità».
Riproduzione riservata © Giornale di Brescia
Iscriviti al canale WhatsApp del GdB e resta aggiornato
@News in 5 minuti
A sera il riassunto della giornata: i fatti principali, le novità per restare aggiornati.
