Corte Franca, Orlotti si ricandida per un Municipio più accessibile

Diego Orlotti, avvocato di Timoline di Corte Franca, si candida a sindaco del Comune franciacortino. Ha esperienze di politica amministrativa visti i suoi trascorsi, nel 2006, con la lista «Danesi e quindi»; da lì è stato prima consigliere di minoranza con la Giunta Fogazzi, poi vicesindaco e assessore con la Giunta Ferrari e poi di nuovo in forza alla minoranza con l’Amministrazione Becchetti.
Orlotti ha già corso per la carica di sindaco nelle ultime elezioni con la lista «Diego Orlotti sindaco». Diversamente dalla precedente tornata, questa volta il suo gruppo riunisce i quattro partiti locali di destra, Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e Lombardia Ideale, presentatisi allora divisi, ed una parte di civica. «Abbiamo incontrato più volte i cittadini, con riunioni pubbliche, e da loro abbiamo raccolto esigenze e problematiche -spiega Orlotti -. Il punto più importante è la possibilità di tornare a una “normalità” della vita comunale, fatta di ordine pubblico con manutenzioni ordinarie visibili e di contatto diretto con gli amministratori, oggi appannaggio solo di pochi eletti».
Priorità

Orlotti poi specifica che c’è «una forte necessità di decoro generale per quanto riguarda strade, arredo urbano, verde pubblico, cimiteri, parchi pubblici, lasciati più volte in uno stato di semiabbandono» e di interloquire con i rappresentanti istituzionali. «Oggi il comune sembra un “bunker” inaccessibile - continua Orlotti- si può accedere solo con appuntamento e non si incontrano mai i diretti interessati ma si viene rimbalzati dai funzionari di turno. I cittadini soffrono molto questa distanza».
La lista sta per essere completata. Sarà composta per metà da esperti ed amministratori già in essere o passati e per metà da giovani e da “neofiti” che vogliono approcciare la vita politica amministrativa.
Presenza civica
Parallelamente alla nuova lista, nei giorni scorsi, si è costituito il gruppo «Progetto Civico Corte Franca» che si definisce un «Libero circolo politico culturale», apartitico e apolitico che si occuperà di aspetti culturali e sociali con l’obiettivo di promuovere la partecipazione civica, il confronto libero dalle logiche di partito e una politica intesa come servizio alla comunità, affiancata da un lavoro culturale di approfondimento, formazione e dialogo.
Il «Progetto» si propone come presenza civica e culturale stabile nella vita del comune, aperta a tutte le persone che desiderano contribuire in modo responsabile e costruttivo al futuro di Corte Franca.
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