Passione Meteo

Aprile, in pochi giorni dalla brina al caldo anomalo

Il mese si è aperto con uno sbalzo termico non indifferente: da -0,4 gradi si è passati a 25 nel giro di pochissimi giorni
I primi fiori primaverili
I primi fiori primaverili
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Dopo aver archiviato il dodicesimo mese di marzo più caldo di tutta la serie storica di Ghedi, aprile è iniziato con uno sbalzo termico non indifferente. Giovedì mattina la stazione meteorologica di Mompiano ha rilevato una minima di -0,4°C, mentre ieri pomeriggio, in molte zone della pianura bresciana, le massime hanno superato i 25°C.

E così, nell’arco di pochi giorni, siamo passati dagli ultimi brividi mattutini alla prima, vera ondata di caldo, con punte nettamente superiori alla media del periodo, che per quanto riguarda le massime oscilla intorno ai 17-18°C.

Di pioggia, finora, neanche l’ombra, e le previsioni non lasciano intravedere perturbazioni in arrivo, almeno per il momento. La prima decade di aprile si concluderà con i pluviometri a secco, a conferma di una primavera che finora si è rivelata molto avara di precipitazioni.

Rugiada su un filo d'erba
Rugiada su un filo d'erba

Nel 2011 l’incredibile anticipo d’estate

Se negli ultimi giorni le temperature sono state in linea con le medie di fine maggio, pensate che nel pomeriggio del 9 aprile 2011 arrivò addirittura un’ondata di caldo estivo, con punte degne del mese di luglio. La stazione meteorologica dell’istituto Pastori rilevò una massima da record, pari a +32,8°C. Tutta colpa di un anticiclone alimentato da correnti molto calde, i cui effetti furono accentuati dal Föhn, che soffiò con insistenza verso la nostra provincia.

La storia insegna che in questo periodo dell’anno può accadere davvero di tutto: all’alba del 14 aprile 1973 Brescia si svegliò con una temperatura di -3,0°C, mentre il 18 aprile 1991 arrivò perfino la neve, con un accumulo di circa un centimetro su prati e tetti della nostra città.

Il meteoquiz

A proposito di neve, ecco la soluzione del meteoquiz di una settimana fa: nella tarda mattina del 26 marzo, a Bertinoro, località in provincia di Forlì-Cesena posta a poco più di 200 metri di quota, si è verificato un sorprendente temporale di neve. Può sembrare incredibile, ma a volte tuoni, fulmini e fiocchi si uniscono in una danza unica nel suo genere. Si tratta di un fenomeno molto raro, che a volte può verificarsi anche in pianura padana.

Ora spazio al nuovo quesito.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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