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Viaggio al centro di gravità permanente delle «Due Sorelle»

Ruggero Bontempi
La tappa di mezzo dell’itinerario che collega Brescia e Bergamo, un cammino che fa riscoprire luoghi che molti conoscono soltanto superficialmente
La struttura che sorge a Sarnico, in uscita dal lago d’Iseo, con la ripresa del fiume Oglio
La struttura che sorge a Sarnico, in uscita dal lago d’Iseo, con la ripresa del fiume Oglio
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Un percorso di 130 chilometri tra Brescia e Bergamo che attraversa borghi, colline e paesaggi naturali, simbolo di turismo lento e collaborazione tra territori. Focus su una delle tappe centrali, tra lago d’Iseo e rilievi bergamaschi, tra sentieri, santuari e panorami.

Un cammino tra Brescia e Bergamo

Un itinerario di 130 chilometri tra natura, borghi e cultura unisce le due province. Sempre più frequentata da camminatori e ciclisti, la Via delle Sorelle è oggi un simbolo di turismo lento e collaborazione territoriale.

Sorellanza da (ri)scoprire in cammino è il significato della proposta escursionistica che unisce Brescia a Bergamo lungo l’itinerario della Via delle Sorelle. Il percorso mette in connessione oltre 30 comuni delle due province, che si rivelano custodi di sorprendenti elementi paesaggistici declinati in vigneti, aree agricole, fiumi, piccoli corsi d’acqua, dolci rilievi collinari, opere d’arte permanenti, siti di interesse naturalistico.

Questa arteria verde inaugurata nel 2023 in concomitanza con l’anno nel quale le due città sono state nominate capitali italiane della cultura riscuote interesse crescente nella modalità della percorrenza a piedi e anche di quella in bicicletta, ed è stata recentemente rilanciata attraverso il rinnovo del partenariato e la riaffermazione della collaborazione tra le due città.

Un itinerario accessibile e personalizzabile

L’itinerario si sviluppa su una lunghezza complessiva di 130 chilometri strutturata in sei tappe che comprendono anche alcune varianti basse suggerite in caso di maltempo, ma la percorrenza, guidata da apposita segnaletica e supportata dalle tracce GPX scaricabili dal sito laviadellesorelle.it, può essere impostata a piacere in base al proprio allenamento. Su questo stesso sito è possibile richiedere anche la credenziale dello stato di camminatore.

La tappa tra lago e colline

La tappa che descriviamo è quella centrale che unisce le due province con partenza da Paratico e arrivo a Bagnatica. Dal ponte che segna la ripresa del viaggio dell’Oglio in uscita dal lago d’Iseo si prosegue sulla sua riva destra superando la diga di Fosio e il sentiero Sottocorna fino a Credaro. Usciti dal paese si sale sul sentiero Flavio Tasca per raggiungere la prima elevazione significativa di giornata rappresentata dal Monte Croce, e da questo si scende fino a Gandosso con il lago d’Iseo sullo sfondo.

Il cammino prosegue fino al santuario della Madonna del Castello e alla chiesetta della Madonna della Pace, nei pressi della quale le aree curate dagli Alpini offrono opportunità di sosta. Si attraversano quindi le zone boscose del Parco del Malmera, dei Montecchi e del Colle degli Angeli, e dopo un tratto che fiancheggia il fiume Cherio si arriva a Gorlago e poi a Montello. Due chilometri separano dalla fine della tappa a Bagnatica.

Scheda tecnica

Partenza: Paratico, 189 metri s.l.m.
Arrivo: Casello San Marco di Bagnatica, 255 metri s.l.m.
Dislivello complessivo: 650 metri
Tempo di percorrenza: 6h
Difficoltà: E (Escursionistico)

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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