Soffia un vento di freschezza tra le grandi pareti di granito della valle di Salarno. Non per le gradevoli temperature che le valli in quota regalano ai visitatori in questi giorni di calura, ma per la novità di una salita alpinistica che ha avuto per protagonista una giovane arrampicatrice innamorata del gruppo dell’Adamello.
Sarah Haase, questo il suo nome, è attiva in tutti i mesi dell’anno su diversi fronti delle discipline outdoor della montagna, dall’alpinismo al canyoning e agli sport che si svolgono in ambienti ghiacciati e innevati. Anche per lei, come per molti altri rocciatori, la valle di Salarno (in territorio di Saviore) rappresenta un luogo privilegiato, un simbolo della dimensione verticale dell’intero massiccio.



