Outdoor

Il Sentiero Antonioli unisce Brescia da Capo di Ponte a Limone: le tappe

Trenta chilometri e 12mila metri di dislivello: ecco il trekking dedicato al sacerdote nativo di Monno, per 38 anni parroco di Ponte di Legno e grande appassionato di montagna
Ruggero Bontempi
Sul sentiero Antonioli - © www.giornaledibrescia.it
Sul sentiero Antonioli - © www.giornaledibrescia.it

Nel 1985 si mossero i primi passi per l’ideazione di un percorso da praticare a piedi che potesse unire Capo di Ponte in Valle Camonica con Limone sul Garda. L’idea, accarezzata e rimasta in sospeso per quattro anni, trovò la possibilità di concretizzarsi nel 1989 grazie alla collaborazione dei volontari dell’Opera Bresciana Chiesette Alpine, che si impegnarono in una campagna di rilevamento fotografico e di catalogazione di segni sparsi della religiosità rappresentati da chiesette, croci, cappelle e affreschi. La documentazione raccolta fu sottoposta al vescovo di Brescia in carica in quegli anni, monsignor Bruno Foresti, che apprezzò l’idea e non solo spronò il gruppo alla realizzazione del sentiero, ma propose la sua dedicazione a monsignor Giovanni Antonioli (1917-1992). Il sacerdote nativo di Monno è ancora ricordato come un uomo di solida fede e d’intelletto, fu per 38 anni parroco di Ponte di Legno, grande appassionato di montagna e aperto al Creatore e alle sue creature.

La creazione del sentiero

Tra l’estate del 1990 e quella successiva del 1991 i volontari dell’Opera Bresciana Chiesette Alpine portarono a termine la segnalazione del lungo tracciato, e si dedicarono anche al restauro di numerose opere votive distribuite lungo l’itinerario stesso. Lo ricorda il presidente Tullio Cremonesi nella prefazione alla guida che fu realizzata con il contributo di Severangelo Battaini e di Fausto Camerini Questa accurata pubblicazione, pur con alcune modifiche intervenute sulla segnaletica, sui sentieri e sulle strutture ricettive, ancora oggi può comunque essere utilizzata come spunto per programmare la percorrenza di questo trekking che collega da est a ovest le zone della Valle Camonica e del Benaco, unendo il Parco dell’Adamello a quello dell’alto Garda bresciano, e attraversando alcune porzioni della provincia di Trento.

Il Sentiero monsignor Giovanni Antonioli in cifre

Lunghezza del percorso: circa 130 chilometri

Dislivello totale (salita e discesa): 12.000 metri

Numero di tappe proposte: 7

Identificazione del tracciato: la segnaletica del percorso è rappresentata da segni verticali e orizzontali di colore bianco e giallo.

Dei segnavia di colore bianco e giallo su un masso
Dei segnavia di colore bianco e giallo su un masso

Suddivisione delle tappe

  • Prima tappa: da Capo di Ponte alle Malghe del Volano

Partenza: stazione ferroviaria di Capo di Ponte

Tempo di percorrenza: 3 ore

Difficoltà: E (Escursionistico)

Punti di interesse: Parco nazionale delle incisioni rupestri, pieve di San Siro, Concarena, ruderi del castello di Cimbergo

  • Seconda tappa: dalle malghe del Volano alla Val Paghera

Partenza: malghe del Volano

Tempo di percorrenza: 5 ore e 30 minuti

Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)

Punti di interesse: Pizzo Badile Camuno, Passo di Mezzamalga, conca del Tredenus, Val Dois, Val Paghera

Una tabella segnaletica sul sentiero Antonioli
Una tabella segnaletica sul sentiero Antonioli
  • Terza tappa: dalla Val Paghera al rifugio Nikolajewka

Partenza: Val Paghera

Tempo di percorrenza: 8 ore

Difficoltà: E (Escursionistico)

Punti di interesse: Foppe di Braone, lago della Vacca, Corna Bianca, Cornone di Blumone

  • Quarta tappa: dal rifugio Nikolajewka a Bagolino

Partenza: rifugio Nikolajewka

Tempo di percorrenza: 7 ore

Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)

Punti di interesse: piana e Valle del Caffaro, Valle di Bruffione, cappella dell’Arciprete, Monte Carena, Bagolino

  • Quinta tappa: da Bagolino all’ex rifugio Alpo

Partenza: Bagolino

Tempo di percorrenza: 6 ore

Difficoltà: E (Escursionistico)

Punti di interesse: Riccomassimo, Bondone, fiume Chiese, Pian d’Oneda

  • Sesta tappa: dall’ex rifugio Alpo al passo Tremalzo

Partenza: ex rifugio Alpo

Tempo di percorrenza: 7 ore

Difficoltà: E (Escursionistico)

Punti di interesse: Bocca Cablone, Monti Tombea e Caplone, Valvestino, Val Lorina, Valle di San Michele

  • Settima tappa: dal passo Tremalzo a Limone sul Garda

Partenza: passo Tremalzo

Tempo di percorrenza: 7 ore

Difficoltà: E (Escursionistico)

Punti di interesse: Corno della Marogna, Passo Nota, baita Segala, Valle del Singol, Limone sul Garda

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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