Si intitola «2000 metri di blocco» il raduno di arrampicata in quota che si svolgerà nel prossimo fine settimana nella Valle Adamè sul territorio dell’alta Valle Camonica.
La splendida valle di origine glaciale che si estende a nord-est della Valle Saviore è un ambito molto apprezzato del Parco dell’Adamello. Gli escursionisti la conoscono per il faticoso approccio che si svolge lungo il sentiero che risale le ripide «scale dell’Adamè» tra la Malga Lincino e il rifugio Lissone, ma anche per il transito dell’Alta Via dell’Adamello e per il bivacco Ceco Baroni. Gli alpinisti invece trovano lungo la valle un vasto terreno d’azione che comprende le pareti dei costèr, quelle dell’elegante Corno Gioià e di altre cime.
A queste consolidate vocazioni si aggiunge da alcuni anni anche quella del bouldering al quale l’evento «2000 metri di blocco» è dedicato, ovvero l’arrampicata che si svolge sui massi con un crash pad (materasso) alla base per attutire le cadute.
Lavoro di ricerca
Alle prime esplorazioni condotte dal 2010 dai fratelli Beppe e Paolo Consoli e Andrea Verni Fonteni, e dagli appassionati dell’associazione camuna Graffiti Climbers, hanno dato seguito fino ad oggi diversi altri arrampicatori, impegnati in attività di ricerca, pulizia dei massi, salita delle linee offerte dalla roccia e catalogazione dei passaggi.

Questo lavoro è confluito in una guida interattiva aggiornata che rende immediata l’individuazione della posizione dei blocchi, le caratteristiche e la difficoltà dei passaggi. Oggi si contano sui massi di roccia tonalitica 220 linee tra salite e progettate, tutte posti a quote superiori a 2000 metri, che certificano l’evento organizzato come il raduno di bouldering più alto della Valle Camonica.
Programma
Le attività avranno inizio sabato 25 alle 9 con l’apertura delle iscrizioni nella zona del rifugio Lissone, e proseguiranno con la maratona di boulder e lezioni di arrampicata. Domenica 26 alle 9 riapriranno le iscrizioni e riprenderà la maratona di arrampicata sui massi, accompagnata da seminari di yoga e arrampicata, mentre alle 16 avranno luogo le premiazioni.
È aperta ai partecipanti la possibilità di pernottare al rifugio Lissone, alla Baita Adamè o anche in tenda in un’area camping, assieme alla richiesta di trasporto in quota con la teleferica dei crash pad, che potranno anche essere noleggiati in loco.
I settori principali nei quali si concentrano attualmente i massi esplorati sono sette, e altri tre sono quelli in evoluzione. La novità di questa grande opera di valorizzazione è stata colta anche dall’importante rivista di arrampicata italiana UP Climbing, che dedicherà il suo prossimo numero alla Valle Adamè e più in generale alla Valle Camonica. Andrea, Nicola, Denny e Leo del gruppo organizzatore sottolineano l’invito all’approccio all’arrampicata sui massi nel rispetto dello stile del «non lasciare traccia», per garantire alla superba valle Adamè la possibilità di mantenere intatte le sue caratteristiche, che la pongono ai vertici della qualità del paesaggio alpino nel contesto di tutto il gruppo dell’Adamello e non soltanto. Per informazioni scrivere a valleadame.boulder@gmail.com o visitare la pagina Instagram dedicata.



