Prende gradualmente forma, la futura amministrazione di Donald Trump, e non mancano le sorprese e quelle che appaiono delle vere e proprie provocazioni.
Ad alcune cariche fondamentali vi sono nomine convenzionali che, in questo clima politico e con un partito repubblicano assai radicalizzato, vi sarebbero potute essere anche con un’altra amministrazione dello stesso colore politico. A guidare la politica estera e di sicurezza arrivano dei falchi che invocano maggior fermezza nei confronti della Cina e sostengono fortemente il governo di Netanyahu come il senatore della Florida, Marco Rubio (nominato Segretario di Stato) e il deputato, sempre della Florida, Mike Waltz (Consigliere per la Sicurezza Nazionale). Per alcuni ruoli diplomatici chiave si scelgono figure simili, anch’esse molto filoisraeliane, come la deputata di New York Elise Stefanik (ambasciatrice all’Onu) o l’ex Governatore dell’Arkansas, Mike Huckabee (ambasciatore in Israele).




