La Legge di Bilancio per il 2025 prevede una riduzione, a decorrere dal prossimo anno scolastico, di 5.660 posti di docenti e di 2.174 posti del personale amministrativo tecnico e ausiliario. È dal 2008, ossia dalla Riforma Gelmini, che la scuola non registrava un taglio così significativo degli organici del personale scolastico.
Apparentemente la decisione può essere spiegata con la diminuzione del numero di studenti dovuta al fenomeno della denatalità, ma adottando questo criterio si dovrebbe avere un aumento significativo della spesa per la sanità, in tutte le sue espressioni, per l’aumento del numero degli anziani rispetto al totale della popolazione. Ma così non è.




