Chi volesse misurare il grado di diffusione del fenomeno nazionalista, non dovrebbe soffermarsi sulle guerre che si moltiplicano, né sulle competizioni economiche e sportive, dove il fenomeno alimenta un’ovvia, quanto inevitabile, partecipazione identitaria.
Per capire sino a che punto il nazionalismo è diventato una iattura pervasiva in tutti gli ambiti della vita quotidiana, bisogna soffermarsi a considerare quegli eventi il cui significato non dovrebbe avere nulla a che fare con l’appartenenza nazionale, come ad esempio quello che accade nella comunità della Chiesa cattolica con le elezioni dei Papi e con i comportamenti dei fedeli a piazza S. Pietro.




