Opinioni

Nigel Farage rilancia i rimpatri e sfida i conservatori britannici

Si ha l’impressione che il Regno Unito possa essere ben disposto a prestare ascolto a messaggi tanto radicali sul tema migranti
Lucio Valent

Lucio Valent

Editorialista

Nigel Farage - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it
Nigel Farage - Foto Epa © www.giornaledibrescia.it

La politica anti-immigrazione di Farage e la politica interna britannica. Qualche giorno fa, il leader dello Reform Uk Party, Nigel Farage, ha annunciato un piano per il rimpatrio nei paesi di provenienza di circa 600.000 migranti entrati illegalmente nel Regno Unito, dando inizio a una lunga campagna in vista delle elezioni politiche, previste nel 2029. Farage, con le sue proposte, batte su un tasto che potrebbe potergli procurare facili consensi.

Anche nel Regno Unito, come in molte altre società occidentali, il dibattito sull’emigrazione incontrollata e illegale è diffuso, legato al timore che essa possa provocare danni profondi al tessuto sociale e culturale del paese, trasformandolo più di quanto non abbia già fatto, in passato, l’arrivo di comunità straniere provenienti da paesi dell’ex-impero.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

News in 5 minuti

Cosa è successo oggi? A metà pomeriggio facciamo il punto, tra cronaca e novità del giorno.

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...
Il libro «Vincere al quadrato» in edicola con il GdBIl libro «Vincere al quadrato» in edicola con il GdB

Un manuale su benessere, leadership e gestione del capitale umano

SCOPRI DI PIÙ
«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB«Sfaticati»: il lavoro visto dalla GenZ, in edicola con il GdB

Un libro che riflette sulla voglia di lavorare dei giovani, oltre stereotipi e luoghi comuni

SCOPRI DI PIÙ