Ogni giorno abbiamo variazioni significative sul bollettino medico dello stato di salute del governo Meloni. Ora a tenere banco, accanto alla operazione europea della presidente von der Leyen sul nome di Raffaele Fitto vicepresidente esecutivo, che pare aver conseguito un esito positivo chiamato a superare la verifica dei controlli parlamentari, c’è il processo a Matteo Salvini per la vicenda dei naufraghi Open Arms, con la richiesta della condanna a sei anni di carcerazione nei confronti del leader della Lega.
Non è un problema di scarso peso, sia per il personaggio coinvolto, che non vuole arretrare di un passo, sia per il partito che rappresenta, portatore della attuale storia parlamentare più lunga. Il destra centro parla di processo politico, il centrosinistra di inaccettabili interferenze. Lo storico scontro con la magistratura, se mai è stato in sonno, torna a farsi particolarmente aspro.



