Dal Giubileo del 2000 a oggi, l’appello papale alla carità politica

Quello di Tor Vergata è stato un evento straordinario dove, a emergere, è stato in particolare un appello: quello alla pace e a un impegno civico immediato
Papa Leone XIV alla messa conclusiva del Giubileo dei giovani - © www.giornaledibrescia.it
Papa Leone XIV alla messa conclusiva del Giubileo dei giovani - © www.giornaledibrescia.it
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Nel Duemila, il grande giubileo di inizio secolo, convocato da papa Giovanni Paolo II, lo vissi, dal vivo, a Roma. Nei giorni scorsi le tappe del Giubileo dei giovani presieduto da papa Leone XIV, che ha avuto il suo culmine nella Veglia e nella Messa, tenutesi ancora a Tor Vergata per idealmente collegarsi a quelle celebrate allora, le ho seguite da casa, davanti alla televisione. Con sulle spalle i decenni intercorsi e le domande inevase che si sono succedute.

A Tor Vergata erano presenti oltre un milione di ragazzi e ragazze, provenienti da tutto il mondo, a smentire che si vada dismettendo la partecipazione attiva e si privilegi i contatti mediatici a distanza. Inevitabili i raffronti dei tanti commentatori tra i due eventi e il contesto complessivo entro il quale sono accaduti. Il più veicolato: che allora prevalesse lo spirito del nuovo millennio, che si andava ad inaugurare, e la convinzione che la fede in quanto tale spalancasse scenari positivi auspicati.

Ora emerge l’appello ad un impegno civico diretto, che ha al centro il tema universale della pace e chiama ad azioni dirette ed immediate, che vedono i cattolici impegnati in prima persona su scelte urgenti, che chiamano in causa scenari contingenti in rapido deterioramento. Ci sarebbe un più di urgenza sul versante politico. Con l’impegno ad incardinare una partecipazione attiva.

  • Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani
    Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani
    Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani
    Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
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    Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani
    Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani
    Papa Leone XIV all'arrivo a Tor Vergata per la messa del Giubileo dei Giovani - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Se la memoria, che gioca la sua parte significativa, non fa troppo difetto, non si può ignorare l’effetto che ebbe papa Karol Wojtyla sul disfacimento del regime sovietico e sugli equilibri mondiali conseguenti. Certamente quel Giubileo del duemila sembrava voler completare un disegno già strutturato, che aveva in quel lungo papato un percorso segnato. Ora papa Leone è alle prese con disequilibri spaventosi che si inseguono. Evocano rischi di implosione militare alle diverse latitudini. Si collegano in una guerra a pezzi, che descrive un rattoppo criminogeno di portata universale. Le guerre non vengono solo minacciate, ma portate avanti sul campo largo, dai confini sempre più mobili.

  • Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV
    Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV
    Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV
    Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
  • Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV
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  • Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV
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    Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it
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    Giubileo dei giovani, la messa conclusiva con papa Leone XIV - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Cosa compete fare ai cattolici per interrompere un impazzimento che non può solo essere pur autorevolmente denunciato? Papa Leone fa appello ai giovani, e tramite loro a tutta la comunità dei fedeli, perché siano sale della terra e luce del mondo. La valutazione è che non si possa rimandare ad un altro giubileo venticinquennale e neppure alla prossima giornata mondiale, tra due anni, a Seul, guardando a ciò che cresce ad Oriente.

La storia cammina e non ammette vuoti d’azione. Altri li riempiranno, con le loro logiche. Fare politica è allora il messaggio forte del Giubileo appena conclusosi. Farla consapevolmente della preparazione che necessita e delle fatiche che richiede quotidianamente, con costanza. Senza rifugiarsi in un messianesimo che produce essenzialmente disimpegno civile e innesca una fede silente, impossibilitata a innescare una fattiva sequela di Cristo. Sì, l’appello di Papa Leone XIV è ad esercitare, da subito, la carità della politica.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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