Giornata della memoria, Shoah, sionismo, antisemitismo... Gaza, terrorismo, stragi... Cisgiordania, coloni, occupazione... Campi minati, terreno sdrucciolevole, luoghi in cui entrare con cautela, in punta di piedi. Argomenti dove certezze e ambiguità s’ingarbugliano e dove orientarsi è complesso.
La Giornata della memoria nasce per non scordare che la Shoah è una delle manifestazioni del male assoluto. Lo è ancora oggi, non solo «è stata», perché l’orrore non viene cancellato dal tempo che passa. Lo sterminio degli ebrei in quanto ebrei è la questione, e non può essere messa in secondo piano da nessun’altra situazione, per quanto drammatica. Nessun orrore di oggi può mettere in discussione il male assoluto della Shoah.




