Nell’annuale giornata della memoria serve rimettere in campo la funzione importante del ricordare che è il trattenere esperienze del passato e conservarne tracce. Serve coltivare la memoria, forse educarla e insegnarla, narrando la vita e ciò che è accaduto.
Non basta assolutamente, anche se serve, una memoria episodica per far crescere la consapevolezza del passato. Men che meno aiuta il solo vociare di una giornata per rintracciare i fili sotterranei che legano la violenza di ieri al nostro quotidiano, perché la ferocia dell’odio continua ad attraversare le terre della guerra e si mostra, con pari crudeltà, nella vita comune di ogni giorno.




