Buonsenso. Questa è la parola chiave che usa Forza Italia per sostenere la sua proposta sulla cittadinanza dei giovani migranti chiamata «Ius Italiae», versione riveduta e corretta dello «Ius Scholae». Un percorso «difficile ma sicuro» per garantire – nelle intenzioni – una migliore integrazione sociale ed economica ai migranti regolari mediante la frequenza per dieci anni della scuola dell’obbligo cosicché quei ragazzi (dovrebbero essere circa un milione) diventino cittadini italiani padroni della lingua e, in qualche modo, anche della nostra cultura.
Diamo la possibilità di diventare italiani a chi se lo merita. pic.twitter.com/4HRODhrUcq




