«Non abbiate paura», parole pronunciate con fermezza, con le quali un uomo fece cadere un intero sistema di potere politico ed economico. Certo, si trattava di un grande Papa, come lo fu Giovanni Paolo II, oggi santo. Quell’esortazione, pronunciata da un altro polacco, è risuonata una decina di giorni fa nell’emiciclo del Parlamento europeo a Strasburgo, e pronunciata da Donald Tusk nel discorso di avvio del semestre polacco di presidenza del Consiglio dell’Ue.
L’esortazione accompagnerà, inevitabilmente, il Consiglio europeo informale perché allargato, convocato da Antonio Costa per oggi, lunedì 3 febbraio. Vi parteciperanno anche il premier britannico Keith Starmer, nonché Mark Rutte, alla testa della Nato. Cosa fare con la difesa europea? Ecco l’interrogativo magnum, su cui i leader dovranno cominciare a discutere. Il tempo stringe.




