C’è una città continua da Novara, appena oltre il Ticino, a Venezia. Una città estesa per molti chilometri a nord e a sud di quello che si può considerare il suo asse portante, l’autostrada A4. Ad essa si aggiunge, con un ruolo sempre più importante, la linea ferroviaria storica e quella in costruzione dell’Alta velocità. Quest’ultima ha già cambiato il modo di viaggiare di molti e costituisce un indubbio successo. Servono però, per gli utilizzatori abituali (pendolari), tariffe accessibili che richiedono anche un intervento diretto della Regione e dello Stato.
Inoltre la Tav non può costituire un’occupazione di suolo priva di ricadute positive (cioè possibilità di utilizzo) per chi vive, lavora o soggiorna nella tratta tra Brescia e Verona. Per questo a suo tempo ho proposto con successo che venisse progettata e realizzata la stazione del Garda, nella tratta compresa tra Desenzano e Peschiera, a servizio di un’area densamente abitata e di grande rilievo turistico ed economico. Ora è necessario procedere alla sua realizzazione in tempi brevi, non troppo oltre la data di entrata in servizio della Tav.



