Quell’incivile ferrarista non era del Tribute
Con riferimento alla lettera del signor Ettore Cavalleri, pubblicata lunedì 25 maggio, dal titolo «Quel ferrarista gradasso fuori dalle regole», desideriamo precisare alcune circostanze. Senza mettere in dubbio le affermazioni dello scrivente riguardo l’incivile episodio accadutogli, deve essere tassativamente escluso che la Ferrari nera coinvolta appartenesse al «Ferrari Tribute», come ipotizzato nella lettera. Tutti i partecipanti al Ferrari Tribute to Mille Miglia - lo stesso giorno dell’accaduto - si trovavano a pranzo, dalle ore 12.00, a Desenzano del Garda. Poi, come noto, il Ferrari Tribute ha preso il via da Desenzano in direzione opposta alla località citata, verso Verona, con partenza alle ore 13.45. Per questi motivi, nessuna delle Ferrari partecipanti al Tribute poteva quindi trovarsi sulla strada indicata al momento del deprecabile accaduto. Detto questo, concordiamo con le considerazioni espresse dal Signor Cavalleri e ci rallegriamo che questo increscioso episodio non abbia avuto altre conseguenze. Aggiungiamo che, nelle tre edizioni sin qui organizzate da 1000 Miglia Srl, abbiamo sempre posto estrema attenzione al tema della sicurezza e della correttezza sulla strada. Tutto ciò ha comportato che i concorrenti e i seguiti autorizzati della manifestazione adeguassero la loro condotta di guida; per tutti gli altri, soprattutto i tanti stranieri che amano venire in Italia per seguire spontaneamente e in modo del tutto autonomo la Mille Miglia, «appassionati» che in passato sono stati autori di episodi al limite della correttezza, vogliamo segnalare il valido deterrente costituito dalla sempre più attiva e numerosa presenza degli agenti della Polizia Stradale di scorta nonché di quelli delle bresciane Polizia Locale e Provinciale, che seguono tutto il percorso. Grazie al loro autorevole e preziosissimo contributo, unitamente a quello dei nostri «Commissari di Percorso» e delle centinaia di agenti delle Forze dell’Ordine schierati lungo il tracciato, questi episodi sono sempre più rari e contiamo lo saranno sempre di più in futuro. // Valerio Marinelli presidente 1000 Miglia Srl Brescia
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