Putin e la Russia non attaccheranno di certo l’Europa
Per quanto riguarda la guerra in Ucraina, ci sono delle «fake news» che non riportano la realtà del fronte Ucraino. Non è vero che la Russia abbia intenzione di invadere l’Europa, anzi, si sente minacciata dalle truppe della Nato stanziate ai suoi confini. Dopo oltre 4 anni Putin non è riuscito a vincere il conflitto, pertanto in una guerra convenzionale il suo esercito non è in grado di entrare in Europa. L’attuale esercito russo non è l’Armata rossa, cioè quella che partendo da Stalingrado nel febbraio del 1943 arrivò fino a Berlino nell’aprile del 1945. È inutile mandare armi e soldi a Zelensky per continuare una guerra che non vincerà mai. L’unica soluzione per finire la guerra sarebbe un cessate il fuoco sulle attuali posizioni seguito da un armistizio, come fecero le due Coree nel 1953 - una tregua che dura tuttora. E per finire sarebbe meglio che gli oltre 10.000 militari italiani in missione all’estero rientrassero tutti in Italia, dove sono più che utili per garantire la sicurezza ai cittadini italiani.
Marzio Zizioli
Brescia
Caro Marzio, conosciamo la sua buona fede e non ci disturbano le posizioni estreme che a volte espone, quando ci scrive. Sono pareri ed essendo il giornale la casa di tutti, ciascuno deve essere libero di rappresentarli. Da parte nostra, coltivando sempre il dubbio, raramente ci ostiniamo e lasciamo ad altri l’utilizzo della ragione come bastone da tirare in testa a questo o quello. Premesso questo, non possiamo tacere che a differenza sua chi governa attualmente la Russia ci inquieta moltissimo, avendo già dimostrato una strategia che punta a espandere i confini della propria nazione a danno di altre più deboli. E se nei confronti dell’Italia un attacco diretto è improbabile, per i Paesi che sono al confine occidentale della Russia il tema non è «se» verranno attaccati, bensì «quando» verranno attaccati. Una spada di Damocle che non invidiamo loro e che ci sprona alla massima prudenza quando si tratta di predire il futuro. Perché un conto è discettare su cosa abbia in testa Putin da qui, un altro dalla Lituania o dall’Estonia. Prima di pronunciare giudizi dovremmo ricordarlo. (g. bar.)
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