I cacciatori e quella assurda ipocrisia sulla caccia
Premetto di essere conscia che un approccio più mediato su una questione che è indubbiamente complessa da un punto di vista etico e naturalistico porterebbe più lontano, ma qui voglio semplicemente alludere a specifici aspetti comportamentali o a campagne chiaramente lobbistiche. In tal senso il riferimento in termini di categoria ha un valore non assoluto bensì semplicemente identificativo, funzionale a una nota giocoforza di poche righe e comunque utilizzato anche dagli assertori delle tesi avverse. Partendo da questo assunto, prima pensavo che i cacciatori fossero solo un po’ arroganti, rappresentando circa l’1% della popolazione, teso ad imporre a buona parte della percentuale restante la propria gestione del territorio o, se non credete a ciò, per voler sdoganare una narrazione sulla difesa dell’ambiente e della biodiversità che non è l’unica e nemmeno la più scientificamente accreditata, cercando di screditare ed abbattere l’esperienza e la professionalità dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, centro nazionale di competenza dello Stato). Oppure per continuare a ripetere la dotta citazione preferita dai politici e da chi non ha migliori argomenti, ovvero che la caccia fa parte delle nostre radici storiche e culturali... come la pergamena ed i sacrifici umani del resto, nel coevo non utilizzati. Questione altamente opinabile, peraltro, se si consideri che la venatoria del presente non è certo la stessa della preistoria, già diversa da quella della tarda antichità e tutt’altra cosa rispetto alla medievale, con riferimento pure ai sottesi simbolici. Oggi scopro che i cacciatori possono essere anche assolutamente bucolici: nella loro rubrica settimanale suggeriscono di postare sui social albe, tramonti, fatiche sulle opere e i giorni ma non fotografie di animali morti. Perché i cacciatori sono galantuomini, fanno viaggiare i loro assistenti canini in Premium Class e non impallinano la selvaggina. La invitano a cena.
Silvia Bianchetti
Quinzano d’Oglio
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