Giorgia, Giancarlo e quel taglio Irpef buono per pochi
Carissima Giorgia, caro Giancarlo, sento e leggo le notizie riguardanti il nuovo disegno di Legge di bilancio, per l’anno che verrà, approvato dal vostro Consiglio dei Ministri. Mi riferisco particolarmente alle misure del cosiddetto «taglio dell’Irpef» che fa tanta risonanza, quasi uno scoop. Ci sono, secondo me, due categorie di persone: quelle che lavorano e quelle che guadagnano. Chi gode del taglio? È facile capire: sono solo quelli che guadagnano più di 50.000, che sono la minoranza dei contribuenti, per gli altri (maggioranza di contribuenti), la coperta rimane sempre corta! Vorrei tanto, tanto, augurarvi: buon lavoro!
Gilberto Cazzaniga
Brescia
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