Cavagnini, Sbaraini e Bonomi: tre firme d’oro
Vedo con molto piacere che Egidio Bonomi ha ripreso con una certa frequenza a deliziarci, che siano storie di vita passata o articoli di vita attuale scritte sempre con grande classe, calcisticamente parlando da pallone d’oro. E sono certo che non si arrabbierà se sul podio con lui metto ex aequo altri due mostri del giornalismo bresciano, Gino Cavagnini e Giorgio Sbaraini. Sarebbe oltremodo bello se qualche editore bresciano pubblicasse in una specie di collana alcuni degli articoli scritti da questo trio delle meraviglie.
Diego Scalvini
Brescia
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