Belli i cani in giro ma serve più senso civico
Scrivo questa lettera per dare voce al crescente disagio di molti abitanti della nostra città. Brescia sta diventando, in troppi quartieri, un percorso a ostacoli tra gli escrementi di cane lasciati sui marciapiedi dai proprietari incuranti. A questo si aggiunge un altro fenomeno inaccettabile: l’abitudine di lasciare che i cani urinino continuamente sui cancelli delle case private, sui portoni e sui muri dei palazzi. Questo comportamento rovina i beni privati, crea cattivi odori persistenti e dimostra una totale mancanza di rispetto per il prossimo e per il decoro urbano. Amare gli animali significa anche rispettare la città in cui si vive. Chiedo con forza un maggiore senso civico da parte di tutti i proprietari, ma anche controlli più severi e sanzioni reali da parte delle autorità competenti per arginare questo degrado quotidiano.
Barbara Leali
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