Attacco alla Meloni. Quando il bue dice cornuto all’asino
In merito all’intervista rilasciata alcune sere orsono dal presidente del Consiglio a Porta a Porta, ho letto come il segretario del Pd abbia affermato, tranchant: «La Meloni non ha il senso dello Stato!». Questa affermazione parrebbe causata da un, favoleggiato, meloniano attacco al Presidente della Repubblica circa la questione di un prossimo provvedimento che imponga un limite alla presenza di bambini stranieri non parlanti l’italiano nelle classi di elementari e medie. Mi chiedo se invece abbia un tetragono senso dello Stato chi sistematicamente usa l’espressione «regime» o «svolta autoritaria» per definire provvedimenti governativi di una maggioranza legittimamente eletta? Ed ancora se abbia un socratico senso dello Stato chi ricorre un giorno sì ed un altro pure a toni da «resistenza» o «disobbedienza civile» riguardo a leggi approvate dal Parlamento? Mentre cerco di farmi strada tra cotale oscura selva di dubbi è inevitabile il sorgere di un’ ulteriore domanda: e se fossimo al cospetto di quel famoso bue che dava del cornuto all’asino?
Paolo Zanetti
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