Alla primaria serve spazio per tutelare i bambini speciali
Parlo a nome di tanti genitori che vivono la mia stessa situazione: la scuola primaria di Capriano del Colle è molto mal organizzata. Da parecchi anni sono molto numerosi i casi di bambini in grande difficoltà che hanno bisogno di insegnanti di sostegno e assistenti ad personam. Le ore a loro assegnate per sostenerli sono sempre meno. Il Comune di Capriano toglie in continuazione ore alle assistenti ad personam e le insegnanti di sostegno arrivano spesso ad anno scolastico inoltrato e non sanno nemmeno da che parte iniziare perché non sono formate. Questo causa non pochi disagi nelle classi, ai compagni e alle insegnanti di sezione che si trovano a dover gestire tutto da sole. Numerosi sono anche gli alunni stranieri inseriti nelle classi nonostante non parlino la lingua italiana; questi bambini avrebbero bisogno di un percorso di alfabetizzazione al quale la dirigente scolastica avrebbe dovuto provvedere. In tutte le scuole ormai c’è un insegnante che si occupa di questo, solo a Capriano non c’è. A Capriano c’è bisogno di nuovi spazi che accolgano tutti questi bambini con le loro esigenze speciali ma il Comune ha pensato bene di dare delle aule della scuola al gruppo di Protezione civile del paese invece di lasciarle libere per i bambini della scuola. La dirigente non ha fatto nulla per risolvere il problema. La struttura inoltre è fatiscente ma il Comune non fa nulla per sistemarla. È giusto avere una scuola così? A chi ci dobbiamo rivolgerci per essere ascoltati?
Un gruppo di genitori disperati
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