«Protestano perché non mi conoscono, ma dico loro di non avere paura»: così Donald Trump, presidente eletto degli Stati Uniti, ai manifestanti che a quasi una settimana dal voto restano per la strada al grido di «Is not my president».
E ai suoi Trump chiede di smetterla con gli attacchi contro neri, ispanici e gay. Ma conferma: via tre milioni di clandestini e sì al muro col Messico.
Intanto arrivano le prime nomine: il capo dello staff della Casa Bianca sarà il presidente dei repubblicani Reince Priebus, Stephen Bannon sarà consigliere del presidente e responsabile della strategia politica nazionale e internazionale.



