Si trovano lungo l'autostrada A21 alcune delle province del nord Italia più colpite dall'epidemia di Covid-19: a rilevare questa particolare traiettoria è uno studio dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano, che ha valutato i tassi di mortalità per Covid-19 dall'inizio dell'epidemia fino al 17 aprile. La ricerca, realizzata nell'ambito del programma europeo Horizon 2020, è in via di pubblicazione sulla rivista Acta Biomedica.
«Questi dati danno un'immagine della dinamica epidemica che sfugge quando si analizzano i dati aggregati su base regionale», spiega il primo autore della ricerca Carlo Signorelli, ordinario di Igiene presso l'Università Vita-Salute San Raffaele.

«L'epidemia non guarda ai confini amministrativi, ma piuttosto alle grandi vie di comunicazione e scambio. Le 12 province più colpite appartengono a quattro Regioni diverse e ciò testimonia come la diffusione abbia seguito delle dinamiche che andranno meglio studiate e che cercheremo di approfondire. La prossima fase del nostro studio comprenderà anche l'analisi dei dati complessivi di mortalità, non solo per le province, ma anche per comuni o distretti, per valutare i singoli focolai che probabilmente sono, in un primo momento, sfuggiti all'osservazione, nonché la quota di decessi non rilevati dal sistema di notifica Covid-19».



