Stai leggendo: {{ currentArticle.title }}
Italia ed Estero

INCREDIBILE SALVATAGGIO

Bimba di 3 anni precipita dal 5° piano, la sorella prende al volo


Italia ed Estero
10 feb 2019, 13:32
In uno screenshot tratto da Google Maps la palazzina di via Ornato da cui è caduta la bimba di 3 anni - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

In uno screenshot tratto da Google Maps la palazzina di via Ornato da cui è caduta la bimba di 3 anni - Foto Ansa © www.giornaledibrescia.it

Ha del miracoloso il salvataggio di una bambina di tre anni, precipitata dal quinto piano di un palazzo in via Ornato, alla periferia di Milano. La caduta della piccola, peruviana, è stata prima attutita da un cespuglio e la bambina è stata presa tra le braccia dalla sorella di 16 anni che si trovava nel cortile: in questo modo, non ha avuto gravi conseguenze, tanto che, ricoverata all'ospedale Niguarda del capoluogo lombardo, non è in pericolo di vita. 

Secondo la ricostruzione degli agenti della Questura, che ora stanno chiarendo se altre persone fossero nell'abitazione, la bambina, giocando con la chiave, era rimasta chiusa in bagno in casa di alcuni parenti. La sorellina le ha detto di aspettare che scendesse in cortile per poi lanciarle la chiave dalla finestra. La piccola, evidentemente, mentre buttava la chiave, si è sporta troppo ed è precipitata. Sotto, però, c'era la sorellina «eroe» che, come in un film di avventura, è riuscita ad afferrarla. Sul posto sono intervenuti anche gli  operatori del 118 che hanno soccorso la bambina e l'hanno portata in ospedale. Era comprensibilmente spaventata, ma le sue condizioni non sono critiche.

L'episodio ricorda da vicino un altro «miracolo a Milano» che vide protagonista nell'ottobre del 2107 un bambino, allora di quattro anni, in via Isimbardi, alla periferia sud del capoluogo lombardo. Il piccolo, filippino, giocando, era sfuggito all'attenzione dell'amica di famiglia con cui era in casa; si era arrampicato sulla ringhiera di un balconcino ed era caduto dal settimo piano, compiendo un volo di oltre una decina di metri. Fortunatamente, i condomini avevano realizzato una tettoia improvvisata a protezione del cortile interno. La tettoia, in materiale plastico, aveva attutito la caduta evitando effetti altrimenti gravissimi, anche perché il bimbo era poi caduto su alcuni cespugli. Quando erano arrivati i
soccorsi, chiamati dai vicini, il bimbo era cosciente. Inizialmente le sue condizioni erano apparse gravi ma erano migliorate nelle ore successive e il piccolo aveva lasciato
l'ospedale dopo qualche giorno, senza conseguenze se non il brutto spavento per quel volo di dieci metri

Altri casi analoghi sono stati registrati l'anno scorso, in Campania e in Toscana. Il 23 febbraio, a Castellamare di Stabia, un bambino di 8 anni, precipitato dal sesto e ultimo piano del palazzo dove abita, si è salvato grazie ai fili degli stenditoi che hanno frenato la caduta prima di finire sopra ad un'auto. Ancora più clamoroso il caso accaduto a Livorno il 25 agosto in un palazzone di un quartiere popolare alla periferia nord di Livorno. Un bambino di 20 mesi è riuscito ad uscire da solo dal box sistemato forse troppo vicino a una finestra della casa e, arrampicandosi sul davanzale, è precipitato giù dal quarto piano da un'altezza di 14 metri. Anche in questo caso, a salvarlo sono stati i fili usati per stendere i panni nel cortile del condominio, e poi il fatto di essere caduto sul cofano di un'auto.

Articoli in Italia ed Estero

Lista articoli