RIMINI, 30 LUG - Vasco Rossi cittadino onorario di Rimini ma "c'è chi dice no", parafrasando un celebre brano del rocker, e il conferimento diventa un caso. È accaduto martedì scorso quando il Consiglio comunale sull'onorificenza si è spaccato, con la destra fuori dall'aula e malumori anche in maggioranza per le modalità dell'operazione. Lo riportano Resto del Carlino e Corriere di Romagna. A due mesi dal doppio concerto allo stadio di Rimini, la città a cui Vasco Rossi è legato ormai da una vita, scegliendola come meta abituale delle sue vacanze, ha deciso di conferire al rocker la cittadinanza onoraria. La proposta è stata della consigliera di minoranza ed ex vicesindaca Gloria Lisi: "Penso che sia un atto di amore di chi ci ha valorizzato, di chi ci ha riconosciuto un ruolo preminente rispetto alle altre città". La destra si è schierata contro: per il consigliere della Lega, Matteo Zoccarato, c'erano altri modi per ringraziare l'artista: "Per me la cittadinanza onoraria va a figure che si distinguono per valori, dedizione" e il gruppo di Fratelli d'Italia, "per la sciagurataggine della discussione", come ha spiegato il capogruppo Nicola Marcello, è uscito dall'aula senza partecipare al voto. Ma malumori si sono registrati anche in maggioranza: il Partito democratico, favorevole al conferimento, avrebbe preferito posticiparlo per raggiungere l'unanimità, ma Lisi non ha ritirato la proposta. Una "forzatura" per il dem Matteo Petrucci: "Sono modalità sgradevoli, anche perché l'argomento ci trova favorevoli. Si era chiesto solo un po' più di tempo per arrivare a una votazione unanime". L'assessore Francesco Bragagni, in rappresentanza della Giunta, ha espresso "rammarico", ricordando come l'assegnazione dell'onorificenza abbia in passato sempre goduto dell'unanimità dell'aula.
Vasco Rossi cittadino onorario di Rimini ma il Consiglio si spacca
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