«Una città segnata, mortificata, in lutto».
Così Annie France Innocenti, nata a Nizza, ma residente a Brescia da anni, descrive la città francese dopo la strage di ieri sera.
La donna parla di un clima di infinita tristezza e sgmomento. La città è deserta, i negozi sono chiusi, le piazze sono vuote, come le spiagge.
Il Viminale non ha escluso la presenza di italiani tra le vittime, al momento la Prefettura di Brescia non ha ricevuto comunicazioni da Roma.


