Italia e Estero

Sequestro davanti Tavolara, società 'agito in conformità con le leggi'

LOIRI PORTO SAN PAOLO, 05 AGO - All'indomani del sequestro di Villa Joy e di alcune aree a Cala Finanza, davanti all'isola di Tavolara, disposto dalla Procura di Tempio Pausania per presunti abusi edilizi, non risultano indagati. Gli inquirenti starebbero vagliando la posizione di alcune persone, per violazioni del testo unico in materia edilizia e del codice dei beni culturali e del paesaggio. I sigilli nella villa acquisita dalla società italo brasiliana Tavolara Bay Srl e al centro di un progetto di costruzione di un glamping a cinque stelle, sono stati posti a seguito di numerosi esposti fatti alla Procura oltre che proteste di comitati e cittadini che vanno avanti dallo scorso 1 luglio. Secondo la Procura, la villa sarebbe stata destinata a un uso non conforme agli strumenti urbanistici vigenti. Inoltre sarebbero state realizzate abusivamente alcune piste e installati numerosi moduli prefabbricati funzionali alla struttura principale, annessi con modalità non conformi alla qualificazione urbanistica dell'area e alla normativa di settore. Sempre secondo la tesi del sostituto procuratore Sebastiano Carpinato, all'interno dell'area posta sotto sequestro ci sarebbero evidenti emergenze di natura storico-archeologica, sulla quale dovranno indagare ulteriormente i funzionari della Soprintendenza di Sassari e Nuoro. Intanto la società Tavolara Bay oggi ribadisce di aver preso atto del provvedimento di sequestro e di stare collaborando pienamente con le autorità competenti, mettendo a disposizione la documentazione e il supporto tecnico necessari. "Le contestazioni formulate sono allo stato oggetto di verifica e saranno puntualmente chiarite nelle sedi competenti, - si legge in una nota - Tavolara Bay ribadisce di avere rispettato l'impegno assunto nel giudizio amministrativo di non realizzare, durante la stagione 2026, gli interventi del progetto ZES relativi al glamping, ai sentieri, alle piazzole e ad ulteriori trasformazioni del territorio. Nella gestione del compendio di Villa Joy, Tavolara Bay si è avvalsa di professionisti qualificati e ha operato facendo affidamento sui titoli amministrativi e sui provvedimenti giurisdizionali via via applicabili, tra cui l'Autorizzazione Unica n. 74/2026, rilasciata dalla Struttura di Missione ZES presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, e i provvedimenti cautelari adottati dal TAR Sardegna". "Tavolara Bay conferma di avere agito in conformità con le leggi, con buona fede, facendo affidamento sui titoli e sui provvedimenti allora disponibili, nel rispetto delle procedure amministrative e con l'assistenza di professionisti qualificati".

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

Caricamento...
Caricamento...
Caricamento...

Canale WhatsApp GDB

Breaking news in tempo reale

Seguici
Caricamento...