Italia e Estero

Santanchè accusata di diffamazione, tribunale ricorre alla Consulta

ROMA, 09 OTT - Il giudice monocratico di Roma, nell'ambito del processo a carico dell'ex ministro Daniela Santanchè, ha sollevato alla Consulta conflitto di attribuzione in riferimento al voto del Senato che ha riconosciuto insindacabilità delle affermazioni fatte in Aula dall'imputata. La vicenda riguarda l'accusa di diffamazione ai danni di Giuseppe Zeno, un azionista di minoranza della società Visibilia Editore Spa. Il voto del Senato, che ha negato l'autorizzazione a procedere, è del luglio scorso. Il giudice Emilia Conforti ha disposto l'invio degli atti alla corte Costituzionale chiedendo di dichiarare "che non spettava al Senato la valutazione della condotta addebitabile alla senatrice Santanchè". La difesa di Santanchè aveva chiesto il non luogo a procedere alla luce del voto parlamentare.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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