Un tasso alcolemico pari a 1,4 grammi per litro (per la normativa vigente è consentito mettersi alla guida con un tasso di alcolemia di massimo 0,5 g/litro) e la non negatività ad alcune sostanze stupefacenti.
Questi i primi risultati degli accertamenti tossicologici svolti su Pietro Genovese, il giovane di 20 anni indagato per omicidio stradale duplice per la morte di Gaia e Camilla, investite in corso Francia a Roma una strada a scorrimento veloce, all'altezza di via Flaminia. Nel passato di Genovese ci sarebbero anche due episodi di possesso di droga.



