Ponte Morandi: difensore Castellucci, innocente ma per accusa è capro espiatorio

- GENOVA, 30 MAR - "Giovanni Castellucci è innocente" ma la pubblica accusa ne ha fatto un "capro espiatorio che deve essere condannato come responsabile per quello che rappresenta e non per quello che ha fatto o non ha fatto". Lo ha detto l'avvocato Giovanni Paolo Accinni cominciando l'arringa difensiva dell'ex numero uno di Aspi, nel processo in corso per il crollo del ponte Morandi (14 agosto 2018, 43 morti). Giovanni Castellucci è collegato dal carcere, dove sta scontando la pena di 6 anni di reclusione per la strage del viadotto di Acqualonga. Per l'avvocato Accinni Castellucci "per i suoi comportamenti deve essere assolto" perché è stato "il primo ad indicare e poi a consentire ci fossero le oggettive condizioni di disponibilità economica per progettare e poi realizzare il retrofitting" (ristrutturazione della pila con posa di cavi esterni, ndr), che la stessa accusa indica come unico comportamento che avrebbe evitato il crollo". Un crollo che, ha ribadito Accinni "nessuno degli attuali imputati poteva prevedere perché avvenuto a seguito di vizi occulti per condotte omissive dolose da parte di soggetti mai investigati dall'accusa". Accusa che, secondo il difensore, ha invece fabbricato un "colpevole senza colpa" mentre "il vero imputato di questo processo deve essere il metodo utilizzato dall'accusa" perché "ha indicato un colpevole a dispetto delle colpe", ma il processo "non può essere un luogo di vendetta pubblica". I difensori di Giovanni Castellucci, per il quale la Procura ha chiesto 18 anni e mezzo di carcere, parleranno per quattro udienze consecutive.
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