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Morto dopo una rissa, inchiesta per omicidio a Verona

VERONA, 11 AGO - La Squadra mobile della Questura di Verona indaga su una rissa avvenuta il 26 luglio scorso in piazza Pradaval, una delle zone rosse della città, che ha causato la morte di un cittadino extracomunitario, deceduto dopo 12 giorni di agonia all'ospedale di Borgo Trento con gravissimi traumi alla testa. Come ha anticipato il quotidiano L'Arena e poi hanno confermato fonti investigative, la Procura della Repubblica ha aperto un fascicolo modificando l'ipotesi di reato da lesioni gravi a omicidio. La vittima sarebbe stata colpita ripetutamente alla testa con calci e pugni con una violenza tale da ridurla subito in fin di vita. I video forniti agli investigatori con l'ausilio anche delle telecamere del circuito municipale, controllate dalla Polizia locale, sono ad alta definizione e hanno permesso di ricostruire tutti i dettagli della rissa e dell'aggressione. L'indagine è coordinata dalla pm Chiara Bisso. L'area di Pradaval, a poca distanza da piazza Bra e dall'Arena, è da tempo al centro di criticità, fra episodi di violenza e degrado, ed è stata inserita dal prefetto Demetrio Martino tra le zone rosse, un provvedimento che tuttavia non può garantire il controllo 24 ore su 24 da parte delle forze dell'ordine.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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