CAMPOBASSO, 29 SET - Gianni Di Vita, padre e marito delle due donne morte a dicembre scorso per avvelenamento da ricina, è stato portato in Questura. Il commercialista è salito a bordo dell'auto degli agenti della Squadra Mobile al termine della seconda perquisizione di questa mattina, effettuata nell'altro studio di proprietà di Di Vita in via D'Amato a Campobasso. In questo caso gli agenti sono rimasti a lungo all'interno dell'ufficio. Sono usciti alle 10.45 e con loro è andato anche in macchina Gianni Di Vita che, al momento, non risulta iscritto nel registro degli indagati nell'ambito del fascicolo della Procura di Larino per duplice omicidio.
Morte avvelenate, Gianni Di Vita portato in Questura
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