PIETRACATELLA, 30 LUG - Sono iniziate alle 9 a Pietracatella, nella casa della famiglia Di Vita, le operazioni per cercare tracce della ricina che ha ucciso la quindicenne Sara Di Vita e sua madre Antonella Di Ielsi. L'area dell'abitazione, nel paese molisano, è stata transennata, sono presenti decine di agenti della polizia. Nella casa, per i sopralluoghi, entrano solo gli esperti tedeschi del 'Robert Koch Institute' di Berlino, insieme a quelli italiani incaricati dalla Procura di Larino di cercare tracce del veleno; avvocati e consulenti seguono le operazioni da remoto in un camioncino posizionato nei pressi dell'edificio. Sul posto è arrivata anche la procuratrice di Larino, Elvira Antonelli.
Morte avvelenate, al via nuovi sopralluoghi nella casa di Pietracatella
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