GENOVA, 25 GIU - Il giudice del tribunale di Imperia Eleonora Billeri, ha condannato in primo grado a tre anni di reclusione e a 15 mila euro di multa Enrica Massone, la donna accusata di essersi spacciata per medico e di aver lavorato nel 2023 all'ospedale Saint Charles di Bordighera. La donna, originaria di Torino, era imputata per falso ideologico, esercizio abusivo della professione medica e truffa. Il pubblico ministero Lorenzo Fornace aveva chiesto una condanna a tre anni e quattro mesi di reclusione. La difesa, rappresentata dall'avvocato Giovanni Cicerano, aveva invece chiesto l'assoluzione sostenendo la totale incapacità di intendere e di volere dell'imputata. Il tribunale ha inoltre condannato Massone al pagamento delle spese processuali e al risarcimento dei danni in favore dell'Asl 1 Imperiese, dell'Ordine provinciale dei medici chirurghi e degli odontoiatri di Milano e della società Cura Medica, con la quantificazione demandata a un separato giudizio civile. Secondo l'accusa, per ottenere l'incarico la donna aveva dichiarato di essersi laureata in Medicina e Chirurgia all'Università Bicocca di Milano e di essere iscritta all'Ordine dei medici della Lombardia, presentando la documentazione alle cooperative che gestivano alcuni reparti dell'ospedale per conto dell'Asl. Le indagini hanno invece accertato che era in possesso della sola licenza media e che il diploma di laurea era falso. Nonostante ciò, era riuscita a prestare servizio anche nel punto di primo intervento del Saint Charles, prima di essere scoperta dai colleghi. Massone è attualmente detenuta a Torino, dove sta scontando una condanna definitiva a quattro anni e tre mesi di reclusione per essersi appropriata delle pensioni di una coppia di anziani dopo essere stata nominata loro amministratrice di sostegno.
Medico in ospedale con licenza media, donna condannata a 3 anni
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