SAN PAOLO, 16 SET - Eduardo Bolsonaro, figlio dell'ex presidente brasiliano Jair Bolsonaro ed ex deputato, ha incontrato oggi a Washington esponenti dell'amministrazione del presidente Donald Trump, mentre un rapporto firmato dal capo della Casa Bianca e inviato al Congresso Usa accusa il Brasile di aver "fallito" nel contrasto al Primeiro Comando da Capital (Pcc), la principale organizzazione criminale brasiliana, e al Comando Vermelho (Cv), la seconda maggiore fazione criminale del Paese. Secondo quanto riferito da fonti vicine alla missione e riportato dai media brasiliani, Eduardo, fratello di Flávio Bolsonaro, candidato della destra alle presidenziali del prossimo 4 ottobre, punta a ottenere la ripresa delle sanzioni statunitensi contro il giudice della Corte suprema federale (Stf) Alexandre de Moraes. Nel rapporto annuale diffuso oggi, Trump definisce Pcc e Cv "organizzazioni terroristiche straniere" e afferma che hanno trasformato il Brasile in un centro dei flussi globali di cocaina. "Il governo del Brasile deve urgentemente adottare misure aggressive per affrontarle e sconfiggerle", si legge nel rapporto. Eduardo, negli Usa da circa un anno e mezzo dopo aver lasciato il Brasile mentre era sotto indagine della magistratura, chiede inoltre l'estensione delle sanzioni ad altri ministri dello Stf.
Media, Eduardo Bolsonaro incontra governo Trump e chiede sanzioni per giudice Moraes
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