MONTEMONACO (ASCOLI PICENO), 8 GIU - Il lago di Pilato, gioiello naturalistico dei Monti Sibillini e unico lago di origine glaciale delle Marche, ha ritrovato quest'anno la sua caratteristica forma "a occhiali". Dopo circa un decennio, infatti, i due specchi d'acqua che lo compongono sono tornati a congiungersi, restituendo al bacino glaciale d'alta quota l'aspetto che lo ha reso celebre tra escursionisti, studiosi e appassionati della montagna appenninica. Situato a 1.941 metri di altitudine sulle pendici del Monte Vettore, nel cuore del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, il lago di Pilato rappresenta uno degli ambienti naturali più preziosi dell'Appennino centrale. La sua particolare conformazione, che nei periodi di maggiore disponibilità idrica unisce le due conche glaciali in un'unica figura simile a un paio di occhiali, negli ultimi anni era stata compromessa dalla riduzione delle precipitazioni nevose e dalle condizioni climatiche che avevano mantenuto separati i due bacini. A testimoniare il ritorno di questo spettacolo naturale è stata Sara Marcelli, appassionata di montagna, scalatrice e profonda conoscitrice dei Sibillini, che nella giornata di ieri ha raggiunto il lago durante un'escursione. "È stata una sorpresa bellissima. - racconta all'ANSA - Negli ultimi anni eravamo abituati a vedere i due laghi distinti, mentre adesso l'acqua è tornata a unirli". "Rivedere il lago di Pilato con la sua forma tradizionale è un'emozione particolare per chi frequenta da tempo queste montagne", ha aggiunto. Secondo Marcelli, le condizioni potrebbero addirittura migliorare nelle prossime settimane. "In quota è ancora presente molta neve residua - ha spiegato - Guardando le condizioni del versante del Vettore, la sensazione è che con lo scioglimento progressivo l'acqua possa continuare ad alimentare il lago e contribuire a mantenere o addirittura aumentare il livello del bacino". La ricomparsa della caratteristica forma a occhiali rappresenta un segnale osservato con interesse dagli amanti della montagna e dagli studiosi dell'ecosistema dei Sibillini. Il lago di Pilato, oltre al suo valore paesaggistico, è noto anche per ospitare il raro crostaceo endemico Chirocefalo del Marchesoni, specie unica al mondo che vive esclusivamente nelle sue acque. Per gli escursionisti che in queste settimane stanno tornando sui sentieri del Vettore, il lago offre dunque uno scenario che mancava da anni: i due specchi d'acqua nuovamente riuniti in un'unica suggestiva immagine, simbolo stesso dei Monti Sibillini.
Lago di Pilato nelle Marche ritrova la forma 'a occhiali' dopo dieci anni
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