Italia e Estero

In Trentino un centro di lavorazione dei metalli dell'Età del Bronzo

TRENTO, 14 SET - Stanno restituendo risultati sorprendenti le ricerche archeologiche in corso in località Valcava nel Comune di Fierozzo, in Val dei Mocheni (Trentino), dove gli esperti dell''Ufficio beni archeologici della Soprintendenza per i beni culturali provinciale hanno riportato alla luce un antico centro per la lavorazione del rame, attivo tra la fine del XIII e l'XI secolo a.C. Gli scavi, situati a 1.600 metri di quota, sono diretti da Paolo Bellintani e condotti dai tecnici di Acronos. Il dato più rilevante è la scoperta di almeno 11 forni fusori, affiancati da letti di arrostimento e possibili strutture di copertura: si tratta del numero più alto di forni finora individuato sul versante sud delle Alpi centro-orientali. Gli impianti, probabilmente organizzati in batterie per consentire lavorazioni a ciclo continuo, servivano a trasformare la calcopirite in rame, attraverso processi che raggiungevano circa 1.200 °C. Le scorie, prodotte in quantità, venivano invece scaricate lungo il pendio. La scoperta si inserisce in un quadro più ampio: nel Trentino orientale sono stati individuati oltre 200 siti per la lavorazione del rame, in gran parte risalenti al periodo 1300-1000 a.C. Le analisi sui manufatti dell'età del Bronzo suggeriscono che il rame prodotto in area alpina fosse destinato non solo ai mercati locali, ma anche a regioni lontane, dalla Scandinavia alla Puglia.

Riproduzione riservata © Giornale di Brescia

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