MILANO, 17 SET - La Guardia di Finanza ha eseguito questa mattina un sequestro preventivo di riso venduto come biologico (del valore di oltre 10 milioni di euro) ma che sarebbe stato coltivato con sostanze non consentite. L'operazione ha coinvolto 14 aziende della Lomellina, in provincia di Pavia. Gli agricoltori sono accusati di frode in commercio e truffa per ottenere erogazioni pubbliche. Secondo gli investigatori il sistema avrebbe permesso alle imprese coinvolte di ottenere anche contributi ai quali non avevano diritto. Insieme alle Fiamme Gialle sono intervenuti anche gli ispettori del Icqrf, organismo del Ministero dell'agricoltura che si occupa delle frodi alimentari. L'indagine era partita tre anni fa, in seguito alle segnalazioni della Federbio. Dagli accertamenti era emerso che la produzione sarebbe stata realizzata ricorrendo a prodotti non ammessi nel biologico. La Guardia di Finanza ha sequestrato anche fitofarmaci e fertilizzanti vietati. I comportamenti illeciti sarebbero emersi anche dalle intercettazioni telefoniche e dagli esami di laboratorio eseguiti sui campioni delle piantine di riso.
GdF sequestra finto riso biologico dal valore di 10 milioni di euro nel Pavese
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